Marvel, abbiamo un problema? No, non credo!

0

Chi, come me, vive di pane e fumetti, ricorderà sicuramente la notizia shock di alcune settimane fa riguardante Steve Rogers, Capitan America. Il nostro caro Capitano ha deciso di passare all’altra sponda, non a livello di gusti sessuali, bensì di passare all’Hydra nel numero 1 della sua nuova serie regolare. La cosa ha suscitato un certo clamore, con gente che ha gridato allo scandalo, chi ha dichiarato guerra alla Marvel e chi “semplicemente” ha dato fuoco al fumetto in questione.
Ovviamente la cosa ha avuto una certo eco anche qui da noi, dove orde di lettori hanno più o meno avuto le stesse reazioni di quelli americani. Se da un lato posso anche capire la reazione dei lettori d’oltreoceano, quella degli italiani fatico un po’ a comprenderla. Insomma, in Italia siamo 6-7 mesi dietro rispetto alle uscite a fumetti americane e questo fantomatico n.1 con Capitan America che fa il voltagabbana lo leggeremo nel 2017 inoltrato.
Sicuramente molti leggono fumetti anche in originale, quindi va da se il potersi “permettere” di giudicare il numero in questione, ma la stragrande maggioranza della gente ha sparato a zero solo su una notizia, non avendo letto nulla e facendosi un’idea solo pensando all’evento in sé.

caphydra

Proprio ieri è arrivata la nuova “bomba” da Mamma Marvel: il prossimo rilancio della serie Invincible Iron Man vedrà come protagonista non più il caro vecchio Tony Stark, bensì una ragazzina di 15 anni di colore chiamata Riri Williams, che indosserà l’armatura e se ne andrà sfrecciando col nome di Iron Man.
Ovviamente vi lascio immaginare come il popolo di lettori abbia affrontato tale notizia. A parte le speculazioni su quel “Man” e dunque sul sesso della ragazzina in questione, ho letto le solite invettive sul “tirare troppo la corda” degli sceneggiatori, la solita tiritera sulla mancanza di idee e qualcuno che ha addirittura deciso di boicottare la Marvel, come si cercava di fare un tempo con la Nestlè. Almeno di quel numero 1 di Capitan America avevano mostrato la vignetta incriminata in cui Cap dice “Hail Hydra”, ma qui la gente ha dato di matto guardando solo una copertina.

Invincible Iron Man

In questi ultimi anni eventi come Thor che è diventato donna, Falcon che è diventato Capitan America e adesso Iron Man che diventa una ragazzina sicuramente hanno creato un certo fervore tra lettori et similia. Vedete, mi rendo conto che sono tempi difficili, oggigiorno ci sono almeno 1000 siti che recensiscono fumetti ed altrettanti che ne parlano, però ho la netta sensazione che questa tendenza a sparare a zero, in fondo, sia principalmente di gente che non ha molto a che spartire con i fumetti o che solo marginalmente acquista e conosce i comics, oltre ad essere il trend del momento (quello di sparare a zero).

Indubbiamente acquistare ogni mese una marea di testate a fumetti non è roba da poco, io ci riesco facendo i salti mortali, ma portare avanti una passione in fondo non è cosa facile e nei miei quasi 30 anni di letture americane posso dire di aver letto tanto (troppo?). Ed è per questo che personalmente eventi del genere tendono a scalfirmi poco. Innanzitutto valuto una “run” a lettura conclusa (e questo è già un punto) ma cosa più importante, spesso tendo a ritrovare analogie tra questi eventi e cose accadute in passato, con l’unica differenza che prima si “pubblicizzava” meno o meglio, diciamocela tutta, non c’era internet a fare da cassa di risonanza, mentre ora ogni “evento” viene social-izzato in lungo e in largo.

nick spencer

Premettendo che a me Thor donna piace, se guardo quello che è accaduto al personaggio non posso di certo gridare allo scandalo. Vedete, la dinamica di Thor che perde la possibilità di utilizzare il martello e lo cede ad un altro “possessore” è storia vecchia. Qualcuno si ricorda di Thunderstrike? Beh, dovreste. Il simpatico Eric Masterson sul finire degli anni ’80 prese il posto di Thor per quasi 3 anni, ma all’epoca nessuno diede fuoco a nessuna collezione, credo. E quando Thor divenne per un periodo una rana (peraltro durante un ciclo fantastico)? Ne vogliamo parlare?
Stessa roba per Capitan America. Sento sempre parlare di Civil War qua Civil War là… ma ricordate che alla fine dell’evento Steve Rogers è morto? E fino a poco prima di Fear Itself non solo non c’è stato, ma Bucky Barnes aveva preso il suo posto? E quando Capitan America aveva perso il siero del super soldato ed era stato costretto ad indossare un’armatura stile Robocop (ripresa poi anche in altri momenti)?
E che dire di Iron Man? Non è la prima volta che qualcuno prende il posto di Tony Stark dentro un’armatura. Vi siete dimenticati che per un lungo periodo è stato Jim Rhodes ad utilizzare l’armatura perchè Tony era sempre ubriaco? E del Tony Stark ragazzino reclutato dai Vendicatori durante “La Traversata” che è stato a tutti gli effetti Iron Man prima di morire (più o meno) assieme a tutti gli eroi combattendo Onslaught? Hey, e Superior Iron Man?

Thor_365_frogthor

Tutte questi eventi non hanno fatto altro che generarne degli altri e in moooolti casi hanno generato anche altre testate. Jim Rhodes si meritò l’armatura di Iron Man e diventò War Machine, con conseguente apertura di una serie tutta sua, stessa sorte è toccata al Soldato d’inverno e anche Thunderstrike si beccò la sua serie regolare. Insomma, non voglio dire che succederà lo stesso con i nuovi personaggi, ma davvero credete che Tony Stark sparirà dalle scene (tra l’altro non va dimenticata International Iron Man che di sicuro avrà sempre Tony come protagonista)?
Insomma, in tanti hanno sparato a zero quando Brian Bendis uccise il Peter Parker dell’Universo Ultimate sostituendolo con Miles Morales. E alla notizia che Miles sarebbe entrato di diritto nell’Universo Marvel scattarono una serie di “Argh! Il nuovo Uomo Ragno di colore sostituirà Peter Parker!”
Risultato? Adesso nell’Universo Marvel ufficiale abbiamo 2 Spider-Man (in realtà molti di più, ma questa è un’altra storia). E potrei fare tanti esempi, pensate allo stesso Capitan America che adesso negli USA ha ben 2 testate… una per Steve Rogers e una per Sam Wilson.

MilesMorales

Insomma, oggi mi sembra che ci si “indigni” molto più facilmente del passato. Forse, ribadisco, perché chi lo fa, in primis non legge molto, poi forse perché non ha una grande memoria storica.
Il fatto è che i miei/nostri/vostri cari fumetti americani, in particolare parlo della Marvel, hanno 70 e passa anni sulle spalle, quindi viene da sé che debbano essere costantemente rivoltati come calzini di volta in volta per creare nuove situazioni. Il problema non è vedere chi è il nuovo tizio o il nuovo caio, ma vedere come sarà scritta quella determinata serie. Le storie sono alla base di quello che leggiamo, se hanno un valore, se sono avvincenti e se lasciano con la curiosità di sapere cosa succederà dopo, hanno fatto centro.

E poi diciamocela tutta. Vorreste davvero leggere storie di personaggi il cui status quo rimane immutato per anni e anni? Insomma, il cambiamento è alla base delle storie dei personaggi che ci piacciono. Accettare il cambiamento fa parte del gioco (accettare storie brutte invece è un altro paio di maniche) e sarà il tempo, come ogni volta, a dirci se le storie che abbiamo letto siano state valide o meno.
Nel frattempo quindi, vi consiglio di lasciarvi andare e godervi gli avvenimenti (ovviamente sempre se siete tra quelli che comprano fumetti), magari chi sa, alla fine, tutti questi “sconvolgimenti” potrebbero anche risultare interessanti, no?

UPDATE dell’ultim’ora:
Neanche lo avessi profetizzato… la Marvel ha appena annunciato la nuova serie di Thor in arrivo ad Ottobre: “Unworthy Thor” di Jason Aaron e Olivier Coipel con protagonista chi? Odinson. insomma il vero Thor.
‘Nuff said!

Content Protection by DMCA.com

About author

Boss Hog

Cinico osservatore del mondo, Boss Hog è un cultore degli anni '80, fervido amante dei fumetti americani e del cinema. Dice le cose come stanno, niente filtri, niente compromessi.

Ancora nessun commento

Potrebbe interessarti