Colonne sonore che hanno fatto la storia.

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Che cos’è un film senza il suo tema musicale?
Il Tema (no, non quello scolastico), l’Original Score, la Colonna sonora… insomma, quella che rende il film completo e che talvolta resta nella storia.
Senza fare troppo i nostalgici (come al solito), negli ultimi anni, credo, di colonne sonore memorabili non ne sono state sfornate affatto. Forse perché di film che fanno la storia del cinema ce ne sono sempre meno, ma onestamente di temi da scolpire nella pietra targati ultimo millennio, alla mente non mi viene proprio nulla.

Non sto dicendo che film “importanti” o cult non ne siano usciti, ma avete presente quello che intendo? Avete presente quei film dei quali basta solo fischiettarne il motivetto che subito il cervello vi “spara” in testa il film in questione? Bene, adesso provate a farlo con qualche film degli ultimi 15 anni e ditemi se funziona.

Mentre tentate questo stupido giochino, nel frattempo, giacché  siete qui, lasciatevi guidare in questo nostalgico (aridaglie!) excursus nelle colonne sonore che hanno fatto la storia.

Inizierei con un tema che da solo dice tutto. Uno di quei temi che se provate il giochino di cui sopra vincete subito. Non so cosa vincete, ma di sicuro qualcosa lo portate a casa.
Bill Conti – Gonna fly now. In poche parole, Rocky!

Rimanendo sempre sui temi che rievocano tutto dopo poche note… se vi dico John Williams cosa pensate? Di sicuro a tanti film, ma uno su tutti il must di Giorgio Lucas. Al secolo Guerre Stellari per i più attempati…
John Williams – Star Wars.

State capendo cosa intendevo con colonne sonore memorabili? Beh, avete ancora tempo per prendere i fazzolettini ed asciugarvi le lacrime, anche il prossimo tema sarà molto evocativo.
Di Elmer Bernstein, che tra le altre cose ha musicato capolavori come I Dieci Comandamenti e La Grande Fuga, solo per citarne un paio, un tema che è davvero storico.
Elmer Bernstein – The Magnificent Seven, per i non anglofoni, I Magnifici 7!

Il prossimo tema in genere lo sentite, almeno nella sua parte clou, un po’ tutte le sere. Non so se sia una cosa piacevole che in un primo momento possiate associarlo a Bruno Vespa, però sappiate che se scansate un attimo il triste pensiero vi verranno subito in mente altre immagini e frasi epiche tipo: “Domani è un altro giorno”, frase che tra l’altro sento spesso detta sa quelli che vogliono iniziare le diete, ma questa è un’altra storia.
Di Max Steiner – Gone With the Wind, ovvero Via Col Vento.

Non facciamo in tempo ad andare nel passato di Via col Vento, che già è ora di tornare nel presente, anzi nel futuro!
Del grande Alan Silvestri, il prossimo tema non ha bisogno di presentazioni. Uno dei miei film preferiti di sempre. Ritorno al Futuro!
Alan Silvestri – Back to the Future Main Theme. 

Ed ora un altro classicone. Un film che è una pietra miliare del cinema. La colonna sonora è di quel Nino Rota che ha tra le tante cose musicato anche film di Fellini e Visconti. Ma è del capolavoro di Francis Ford Coppola che parlo. Quale film se non Il Padrino?
Nello specifico quello che segue non è il Main Theme, ma è quella Love Theme che nell’immaginario di tutti è sinonimo di teste di cavallo mozzate e baciamo le mani!
Nino Rota – Love Theme from the Godfather.

E ora passiamo da un tema all’altro (nel vero senso della parola). Dalla “famiglia” all’avventura più sfrenata. E quando l’avventura chiama a rispondere c’è solo lui. L’archeologo per antonomasia, l’avventuriero con la frusta, e con lui ritorna anche quel fantastico John Williams ed il suo sodalizio con Giorgio (sempre Lucas). Di chi sto parlando? Ma di Indiana Jones ovviamente! Ancora una volta uno dei miei film preferiti con una colonna sonora che è tra le più conosciute sulla faccia della terra.
John Williams – Indiana Jones Theme Song.

Avventura, mistero… spionaggio! E chi è la spia per eccellenza? Chi altri se non James Bond! Ed anche se non avete visto nessuno dei 24 film (shame on you!), di certo non potete dire che la musica non vi faccia pensare immediatamente alla spia doppio zero. L’unico e solo 007.
Ri-arrangiato più volte nel corso degli anni, si da la paternità del tema a Monty Norman e qui di seguito c’è la sua versione.
Monty Norman – James Bond Theme.

Altro giro, altra corsa. Il prossimo tema è sicuramente uno dei più inquietanti del cinema. Trasmette totalmente la sensazione di impotenza di fronte a qualcosa di implacabile che si sta avvicinando… noi fermi nel panico e lui si avvicina. Lo Squalo!
Da piccolo ricordo che a mare c’era sempre che te la canticchiava e tu rimanevi bloccato con gli occhi sgranati aspettandoti il peggio. Bastardi! Fare scherzi del genere ad un bambino!
Anyway… sempre di quel geniaccio chiamato John Williams, per una delle pellicole storiche di Steven Spielberg (Lo Squalo, se non si fosse capito).
John Williams – Jaws Main Title.

Un fantastico film, una fantastica colonna sonora, un fantastico regista, un fantastico attore (anzi, anche più di uno). Sto parlando di Taxi Driver, forse il capolavoro per eccellenza di Mr. Martin Scorsese. Un capolavoro del cinema con una colonna sonora eccezionale che rievoca tutta la sua carica noir e metropolitana. L’autore, Bernard Herrmann, già compositore per film come Quarto Potere e Psycho, morì poco prima dell’uscita del film nelle sale ed il film fu dedicato alla sua memoria.
Bernard Herrmann – Taxi Driver Theme.

Tra un po’ uscirà al cinema il sequel di Blade Runner, un cult degli anni ’80 di Ridley Scott che ogni cinefilo che si rispetti deve aver visto almeno un centinaio di volte. Il sequel sarà di quel Denis Villeneuve che già ci ha deliziati con grandi film come: La Donna che canta, Prisoners, Sicario e Arrival. Non ho idea di cosa ci riserverà musicalmente il film (e nemmeno come sarà la pellicola, anche se ho ottime sensazioni), ma se pensiamo al film originale non possiamo fare a meno di pensare a Vangelis e al fantastico tema che lo accompagna. Sono tante le tracce che ci riportano alla memoria il film. Qui di seguito una delle mie personali preferite.
Vangelis – Blade Runner End Titles.

Del prossimo autore devo farne un intero pacchetto. Sarebbe lunga la lista di colonne sonore da lui sfornate che hanno fatto la storia. Vi basti allora il suo nome: Ennio Morricone.
Basta solo quello e già sentite: cavalli galoppare, speroni sferragliare, colt sparare e Mr. Sergio Leone. 
Qui di seguito, giusto perché ne dovevo scegliere una… da Il Buono, Il Brutto e il Cattivo, in tutta la sua magnificenza:
Ennio Morricone – Ecstasy of Gold. 

Vogliamo ancora restare a “casa” con un altro capolavoro di Morricone? Accontentati! Quello che segue è il tema di apertura di uno dei film più famosi e amati di Brian De Palma, Gli Intoccabili. Con un fantastico Robert De Niro, uno stellare Sean Conney, un altroaggettivoesagerato Kevin Cosstner e alcune alcune delle sequenze più indimenticabili della storia del cinema.
Ennio Morricone – Untouchables: The Strength Of The Righteous.

E’ uno dei miei film preferiti e se lo è, forse è anche grazie alla sua colonna sonora. Sto parlando di Robocop, a cui un po’ di tempo fa ho anche dedicato un post per i suoi 30 anni di storia. Una colonna sonora epica e drammatica allo stesso tempo che è rimasta nella storia. Un po’ meno nella storia credo sia rimasta quella del suo remake del 2014. Come del resto farà il film stesso.
Basil Poledouris – Robocop End Credits.

Gli ultimi anni sono a tutti gli effetti gli anni dei supereroi. Decine di decine di film sui supertizi (con buona pace degli amanti del genere come me) ma onestamente, nessuna colonna sonora che sia rimasta nella mente di nessuno. Si ok, c’è la famosa colonna sonora di Guardiani della Galassia direte voi, ma siamo onesti, stiamo parlando di un mix di brani anni ’80 che hanno fatto la storia, è facile vincere in questo modo. Per tornare alle colonne sonore nel vero senso della parola, dobbiamo mi sa andare un po’ indietro con gli anni, a quando il termine cinecomics non esisteva. Il primo film sull’alieno venuto dal pianeta Krypton. Superman di Richard Donner, col compianto Christopher Reeve. Che dite, quando sentite la musica non pensate subito a lui che sfreccia per Metropolis? E indovinate un po’ di chi è la colonna sonora? Eh, già!
John Williams – Superman Theme.

Portato sul grande schermo da uno Schwarzy in grande spolvero, Conan il Barbaro è ancora oggi un pezzo da novanta della filmografia dell’ex Governatore della California. Ma cosa sarebbe Conan senza il tema di Basil Poledouris (si, quello di poco fa)?  Certo, rimarrebbero i duelli con le spade, i muscoli e tutte quelle robe cimmeriche, ma Conan deve la sua epicità anche alla sua colonna sonora.
Basil Poledouris – Conan the Barbarian Main Theme.

Spostiamoci per la conclusione del nostro “viaggio” nelle colonne sonore dall’antica Cimmeria a quella Terra di Mezzo che ancora devo trovare sulle cartine geografiche. Ebbene si, probabilmente l’ultima colonna sonora capace di essere rimasta nell’immaginario collettivo che ha come data gli anni ’00! E’ del 2001 per la precisione ed è di Howard Shore, già compositore di film come Il Silenzio degli Innocenti, Seven e Philadelphia. Ovviamente è chiaro che sto parlando della colonna sonora de Il Signore degli Anelli. Una colonna sonora immensa, di cui forse uno dei temi più evocativi è il seguente.
Howard Shore – The Breaking of the Fellowship.

Di colonne sonore da segnalare ce ne sarebbero ancora tantissime, basti pensare a: Mission, Il Gladiatore, La Vita è Bella... ma non voglio far diventare questo post un fiume in piena, magari ne faccio una seconda puntata.
Nel frattempo a voi il giochino com’è andato? Pensate che esistano ancora colonne sonore memorabili che solo con alcune note identifichino un film? Se credete di si, scrivete pure qui sotto… c’è tanto spazio bianco a seguire 😉

Noi ci si risente alla prossima, nel frattempo, buon ascolto o buona visione… insomma, ci siamo capiti.

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Boss Hog

Cinico osservatore del mondo, Boss Hog è un cultore degli anni '80, fervido amante dei fumetti americani e del cinema. Dice le cose come stanno, niente filtri, niente compromessi.

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